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GRAZIE AMNESTY

 

"Conto di fare una copia di tutti i messaggi di solidarietà che ho ricevuto e di mostrarli durante il processo. Vi prego di ringraziare tutti i bambini e tutte le bambine che li hanno realizzati e le persone di Amnesty International che li hanno aiutati a realizzare questi disegni così belli!"

(Martine Landry, attivista per i diritti umani della Francia, assolta il 13 luglio 2018. Era sotto processo per aver aiutato alcuni minori migranti non accompagnati ad attraversare il confine italo-francese per chiedere protezione. La pubblica accusa ha fatto ricorso in appello)

 

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"Non sapremo mai davvero quanto sostegno abbiamo ricevuto da ogni parte del mondo. Tantissime persone hanno fatto pressione sulle autorità israeliane per far decadere le accuse contro di noi e per far cessare le intimidazioni nei confronti dei difensori dei diritti umani dei Territori occupati palestinesi. Ringraziamo Amnesty International per il sostegno e per aver inserito il nostro caso nella campagna 'Write for Rights' ")

 (Farid Al-Atrash, difensore dei diritti umani palestinese, perseguitato per aver sfidato pacificamente l'occupazione e chiesto la fine degli insediamenti nella città di Hebron e in altri luoghi della Cisgiordania occupata. In suo favore si è mobilitata la campagna "Write for Rights" 2017)

 

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"Prima che Amnesty International prendesse la decisione di dichiarare mio fratello Ibrahim prigioniero di coscienza, ovunque bussassi nessuno mi dava retta. Tutti pensavano che fossi solo una sorella che cercava di far scarcerare un congiunto proclamandone l'innocenza. Poi le cose sono cambiate completamente. Prima, era come se stessi annegando. Amnesty International ha salvato me, mio fratello e la mia famiglia. Grazie per averci ridato la vita!"

(Soumaia Halawa, sorella di Ibrahim, cittadino irlandese di origine egiziana, in carcere al Cairo per quattro anni prima di essere assolto dall'accusa di terrorismo)