Diritti umani
e scuola
“L’esistenza e il valore dei diritti umani non
stanno scritti nelle stelle…Una gran parte della storia è perciò
occupata dalla lotta per quei diritti umani, una lotta eterna nella
quale la vittoria finale non può mai essere raggiunta. La rinuncia a
questa lotta significherebbe però la rovina della società – Albert
Einstein” .
Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea dell’ONU
riunita a Parigi, approva la “Dichiarazione Universale
dei Diritti dell’Uomo” La Dichiarazione
Universale è, sotto molto aspetti, la reazione alle tragedie e alle
conseguenze traumatiche della 2° guerra mondiale: 55 milioni di
morti, 30 milioni di esuli. Nel corso degli anni gli Stati
proclamano (nelle dichiarazioni) o si impegnano (nelle convenzioni o
nei patti) a far sì che determinati diritti e libertà vengano
riconosciuti anche ai cittadini di Stati terzi e agli apolidi. Ad
oltre 62 anni di distanza sempre più persone, in molte parti del
mondo, sono soggette all’arbitrio di poteri politici ed economici,
indifferenti e disumani. I diritti umani sono universalmente
proclamati, ma altrettanto universalmente disattesi dai governi.
Se i diritti umani devono essere rispettati, essi
devono essere conosciuti e compresi da tutti. E' solo con la
pressione pubblica informata che i governi possono essere
pacificamente persuasi a convertirsi dall'oppressione ed a
rispettare la dignità dell'uomo ed i diritti dell'individuo, dei
gruppi e delle comunità.
Amnesty International crede fermamente che per
costruire un futuro a misura d'uomo, sia necessario che la società
investa da subito e in modo costante parte delle proprie energie sui
bambini e i ragazzi. Con l’anno scolastico 2010/2011 la nostra
esperienza nelle scuole ha compiuto 20 anni nel segno della
continuità e di adesione ai nostri percorsi. Con i bambini e gli
insegnanti abbiamo viaggiato molto toccando i 5 continenti,
scoprendo culture e tradizioni fino allora sconosciute ma degne di
esser avvicinate e apprezzate. Abbiamo anche scoperto che in tutte
le parti del mondo sono molte le persone che lottano per ottenere
per se e per gli altri maggiore giustizia, considerazione, dignità e
diritti. La convinta partecipazione dei bambini e dei ragazzi a
questi percorsi viene esternata da loro non solo con la voglia di
pace, di giustizia, di fratellanza, ma anche con una forte denuncia
verso un mondo che dovrebbe aiutarli e proteggerli: quello degli
adulti.
"Ringrazio Amnesty International per avermi
dato la possibilità di capire meglio alcuni problemi che ci sono nel
mondo, soprattutto quelli legati all'infanzia sfruttata, violata,
negata – Enzo 2° media”
Come impedire la
regressione culturale che ci circonda?
La scuola, dall’asilo nido alle superiori,
è la palestra ideale frequentata da tutti, dove è possibile
sviluppare “una lingua comune a tutti gli uomini”: la cultura dei
diritti umani; una cultura non solo cognitiva, ma soprattutto
critica e operativa, che poi dalla scuola passa alle famiglie e al
territorio.
Come operare?
Le tematiche proposte da Amnesty International
non delineano una materia di insegnamento, ma i D.U. possono
benissimo rientrare in una logica interdisciplinare che coinvolga
insegnanti ed alunni durante tutto il percorso scolastico. Sono
molte e significative le esperienze che Associazioni e Enti locali
promuovono sul territorio nazionale, a conferma che questa è la
strada educativa da seguire.
Come diffondere la
Dichiarazione?
E’ auspicabile e possibile un primo
passo a costo zero. Per la scuola, si propone che in tutti i libri
scolastici, le ultime due pagine siano dedicate ai 30 articoli della
Dichiarazione con a seguito l’elenco dei Patti e delle
Convenzioni più importanti. Su questa proposta, chiediamo il
supporto degli Enti locali, degli insegnanti, dei media, dei
genitori e di tutte le persone sensibili a questi problemi.
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Con l’anno scolastico 2011/12 la nostra
presenza nella scuola compie 21 anni.
anno scolastico
argomento
11/12
10/11
“Conoscenza e
dialogo per un Mondo Nuovo”
E per i più piccoli: “Un mondo da
scoprire”
Partecipanti: 2 asilo nido, 5 materne, 22
elementari, 12 medie, 21 superiori
09/10
“L’amicizia non ha
colore - la natura del pregiudizio”
Partecipanti: 2 asilo nido, 5 materne, 34
elementari, 30 medie, 16 superiori.
08/09 “SOS Terra-
Natura e Uomini”
E per i più
piccoli: “La Terra, nostra amica”
Partecipanti: 3 asilo nido, 4
materne, 35 elementari, 14 medie, 16 superiori
07/08
“Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani – 60° Anniversario”
E per i più
piccoli: “Storie di bambini…”
Partecipanti: 1
asilo nido, 5 materne, 43 elementari, 40 medie, 15 superiori.
06/07 “SOS
Africa – Bambini Invisibili e per i più piccoli:
“ Il ruolo
delle fiabe nella cultura africana e due mondi si incontrano
Partecipanti: 3 materne, 32 elementari, 36 medie, 9
superiori.
05/06 “Il commercio
delle armi e i bambini soldato”
E per i più
piccoli: “Gli
strumenti musicali degli altri”
Partecipanti: 2 materne, 64 elementari, 26 medie, 8 superiori
04/05
“La fame nel mondo e la violenza sulle donne”
E per i più
piccoli: “Educazione alla mondialità attraverso i giochi”
Partecipanti: 1 materna, 49 elementari, 21 medie, 14 superiori
03/04 "Popoli al
Tramonto?"
E per i più piccoli - Educazione alla
mondialità attraverso le fiabe”
Partecipanti: 1 materna, 48 elementari, 14 medie, 15 superiori
02/03
"Nord e Sud - Globalizzazione e Sviluppo Solidale"
Partecipanti: 39 classi elementari, 19 medie, 10 superiori
01/02
"Bambini di Strada"
Partecipanti: 30 elementari, 16
medie, 10 superiori
00/01
"Migranti - Conosciamo il Sahel"
Partecipanti: 21 classi elementari,
24 medie, 2 superiori
99/00
"Genocidio ieri e oggi - Conosciamo l'Asia"
Partecipanti: 1 materna, 21
elementari, 16 medie, 6 superiori
98/99
"Resistenza ieri e oggi - Conosciamo l'America
Latina"
Partecipanti: 2 classi elementari, 23
elementari, 27 medie
97/98
"Conosciamo l'Africa"
Partecipanti: 2 materne, 45
elementari, 24 medie, 2 superiori
(con il
Distretto Scolastico 37 e il Comune di Lanzo)
96/97 "I
Bambini nel Mondo"
Partecipanti: 37 classi elementari,
21 medie
95/96
"Sottosviluppo e Diritti Umani"
Partecipanti: 35 classi elementari ,
20 medie
94/95
"Intolleranza Razziale oggi"
Partecipanti: 11 classi elementari, 19
medie
93/94
"Proposte per un Mondo Migliore"
Partecipanti: 6 classi elementari, 17
medie
92/93 "I
Diritti Negati"
Partecipanti: 300 alunni delle scuole elementari
91/92 "I
Diritti Umani"
Partecipanti:
200 alunni delle scuole medie
Amnesty International crede fermamente che
per costruire un futuro a misura d’uomo, sia necessario investire
energie per promuovere la Cultura dei Diritti Umani.
Cultura intesa come acquisizione di valori
morali e sociali dove diritto - dovere diventi una sola cosa con la
mondialità, la solidarietà, la pace, lo sviluppo.
Oggi è necessario
fare delle scelte, continuare a nascondere il possibile ai propri
figli oppure educarli presentando in modo corretto la realtà che ci
circonda secondo il principio che “ tutti gli esseri umani nascono
liberi ed uguali in dignità e diritti".
Tutti gli esseri
umani: dal disabile all'immigrato, dai bambini di strada del Brasile
alle donne del Bangladesh,... e tutti coloro che vengono
imprigionati per aver espresso pacificamente la propria opinione.
Come
lavoriamo con la scuola
A tutti i docenti che aderiscono
all’iniziativa, viene consegnato un dossier contenente una ricca
documentazione inerente al tema proposto
Organizzazione non
Governative (ONG), associazioni, Enti vari, collaborano con noi e
per quanto riguarda la ricerca di documentazione e per eventuali
interventi in classe;
Corsi di
preparazione per insegnanti aperti anche ai genitori, mostre,
convegni, serate, manifestazioni, supportano il percorso educativo
durante l’anno scolastico.
La Biblioteca /
Videoteca di Via Fiera 9 a Ciriè, è aperta:
tutti i giovedì
dalle 17 alle 18,30