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Proposta educativa per l’anno scolastico 2011/12.
CITTADINI DEL MONDO 2012
Con questo nuovo percorso che andiamo a proporre, la
nostra avventura nelle scuole di ogni grado, compie
ventuno anni.
Purtroppo lo presentiamo con una grossa novità: mancano
i finanziamenti che fino a ieri ci hanno permesso di
offrire i vari tipi di supporto, dalla documentazione ai
vari interventi in classe, dai vari momenti di
approfondimento alla manifestazione finale.
Nonostante questo grosso handicap, il gruppo ha deciso
che questa esperienza non deve essere interrotta perché
se
i diritti umani devono essere rispettati, essi devono
essere conosciuti e
compresi da tutti. E' solo con la pressione pubblica
informata che i governi possono essere pacificamente
persuasi a convertirsi dall'oppressione ed a rispettare
la dignità dell'uomo ed i diritti dell'individuo, dei
gruppi e delle comunità.
Amnesty International garantisce la documentazione
iniziale, i vari momenti di approfondimento come per gli
anni scorsi e la manifestazione finale. Per quanto
riguarda gli interventi in classe tutto da verificare ed
eventualmente da concordare con le classi.
Non disperiamo di trovare qualche supporto economico
anche strada facendo.
Il
percorso educativo sui diritti umani che proponiamo
quest’anno è:
“Infanzia da
proteggere”
In
tutto il mondo l’infanzia è a rischio, si moltiplicano i
propositi, cambiano i governi, cambiano anche le
tipologie del rischio ma la sostanza non cambia. Un
esempio significativo: in Brasile tra il 1998 e l 2008,
la mortalità infantile si è ridotta di 26.000 bambini
mentre nello stesso periodo sono stati uccisi 81.000
adolescenti.
Anche nei “ Paesi ricchi” risulta sempre più marcata la
disuguaglianza nel benessere dei bambini. Da un’indagine
effettuata in 24 Paesi OCSE risultano sistemati
saldamente agli ultimi 3 posti, la Grecia seguita
dall’Italia e all’ultimo posto gi Stati Uniti.
Questo sta a significare che gli adulti hanno altro a
cui pensare senza rendersi conto che le nuove
generazioni hanno bisogno che qualcuno lotti per
salvaguardare i loro diritti.
Per i più piccoli: asilo nido, scuola dell’infanzia, 1°
e 2° elementare
“Giocare è un
diritto”
A
seconda della loro età, attraverso la manualità,
l’animazione e i racconti, si vuole porre particolare
attenzione sull’importanza del gioco e quella di essere
ascoltati.
Per informazioni:
Dott. Maria Carla Micono 339.1569800 Mario Actis
340.8301043
La
sede è aperta tutti i giovedì dalle 17 alle 18,30 |